il segreto di gioia

Uno studio dell’Università di Harvard (che dura da 78 anni) indaga le radici della gioia. La conclusione?

  1. Uno degli elementi essenziali per il successo (anche economico) è l’affetto genitoriale ricevuto nei primi anni di vita;
  2. poi c’è il desiderio e la disponibilità (da adulti) ad aprirci alle emozioni piacevoli come il perdono, la gratitudine e la fiducia.

In estrema sintesi: le relazioni positive.

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Il segreto della felicità – il segreto di Gioia –  sembra sia avere e mantenere rapporti affettivi buoni in quanto la si può apprendere e sperimentare principalmente attraverso le relazioni umane.

Quando l’esperimento ad Harvard ebbe inizio, lo scopo fu quello di cercare la strada per una vita di successo. Man mano che l’esperimento proseguiva e che si aggiungevano ricercatori e studiosi più si chiariva una quadro molto specifico. A fare la differenza, per raggiungere la felicità erano principalmente i meccanismi di difesa che venivano usati per far fronte alle difficoltà:  in particolare quelli basati sull’empatia.

Il primo meccanismo empatico è l’umorismo, poi la sublimazione.

Mafalda_FelicitàLa conclusione fu la seguente:

l’affetto che veniva ricevuto nei primi anni di vita permetteva – e permette anche oggi – lo sviluppo di relazioni più profonde durante la vita adulta e… a conti fatti, fu realizzato anche un conto economico dei risultati di questo investimento: sia chi aveva ricevuto più amore materno sia chi aveva avuto relazioni più strette con i fratelli riusciva a guadagnare di più!

Nel caso non si sia avuta la possibilità di avere una madre amorevole

si può imparare ad amare aprendoci alle emozioni positive come il perdono, la gratitudine e la fiducia.


Solo sperimentando le emozioni si imparano le emozioni …e quindi a perfezionare quei meccanismi di difesa empatici che permettono di rafforzare tutte le relazioni.

emozioni-divertimento-ironia

In fondo saranno Gioia e Felicità a condizionare le nostre scelte, a farci apprezzare nella sfera personale e professionale perché le due ragazze vanno a braccetto con Ottimismo!

Ma oltre all’empatia ed alla relazioni pare che Gioia sia fortemente legata – udite udite- ai nostri geni!

Da una ricerca presso l’Università di Warwick (UK) esiste un’associazione tra il benessere mentale (leggi i nomi delle 2 ragazze Gioia e Felicità) e una mutazione del gene che influenza la produzione di serotonina.

A dimostrarlo? Un intero popolo, quello dei Danesi che nel World Happiness Report si piazzano sempre al primo posto!

I loro geni sono stati studiati anche nei loro discendenti presenti negli USA: pure quest’ultimi posseggono il medesimo gene!

Per non parlare sugli studi condotti sui gemelli!

Insomma…sembra proprio che al 50% la nostra felicità sia legata al nostro patrimonio genetico, per l’altro 50% alle relazioni familiari e personali e alle conseguenti scelte.

Ma le ricerche del Segreto di Gioia non finiscono qui!

Pensate che i neuroscienziati non abbiamo indagato? 🙂 Hanno iniziato da poco quindi ancora molta è la strada da fare, ma a qualche piccola conclusione ci sono arrivati:

  • la felicità si annida in un’area della corteccia celebrale chiamata precuneo che risulta un pò più sviluppata in chi si dichiara felice

Chimica_Gioia1Chimica_Gioia2La ricerca di Gioia penso proprio proseguirà ancora per molti anni.

D’altronde parliamo di emozioni e della loro gestione e del loro impatto nella vita di ogni essere umano: come potremo non desiderare di scoprire il modo per essere sempre più profondamente e gioiosamente felici?